In questo articolo troverete il percorso fatto per la presentazione del numero quattro nella mia classe prima e una serie di attività di matematica, arte e geografia ad essa collegate.
Anche questa volta ho deciso di presentare il numero con una storia che fa da sfondo integratore a tutto il percorso didattico: “I musicanti di Brema” dei Fratelli Grimm.
Ho scelto questa storia non solo perché i musicanti sono quattro, ma soprattutto perché mi dà la possibilità di introdurre il concetto di “più uno”, di lavorare sul significato della parola “aggiungere” (ambedue preludio all’addizione), di riprendere la linea dei numeri e il confronto tra quantità e grandezze.
D’altra parte il numero quattro ritorna spesso nella storia: 4 musicanti, 4 ladri, 4 case, tavola apparecchiata per 4 (e quindi 4 sedie, 4 piatti, 4 bicchieri…).
Se non disponete del libro da leggere, potete vedere video della storia: I musicanti di Brema.
In classe l’ho presentato per ripassare la storia ed mantenere acceso l’interesse dei bambini.
Presentazione del numero quattro
Dopo la lettura, abbiamo ricostruito la storia a piccoli passi, poi i bambini hanno fatto un disegno.
Abbiamo concluso l’attività con una scheda con i quattro animali da ritagliare e da incollare (si può scaricare qui).
Prima di fare gli esercizi di scrittura, i bambini hanno costruito il numero quattro incollando delle strisce di carta alternando due colori (giusto per riprendere i ritmi!). Poi si sono esercitati a scrivere il numero lavorando su questa scheda (scaricatela qui)
Successivamente ho lavorato sulla quantità, in particolare abbiamo rappresentato con i disegni tutti gli elementi che nella storia dei musicanti di Brema compaiono nella quantità che ci interessa.
Non solo matematica
I bambini poi hanno costruito gli animali della storia con il tangram (scarica il tangram).
L’ attività ha preso circa due ore di tempo ed è stata molto apprezzata dai bambini.
Lavorare con il tangram consente ai bambini di manipolare le figure, di ruotarle e posizionarle sul piano in vario modo, di cogliere somiglianze e differenze.
Per alcuni è stato un compito davvero complicato, sono dovuta spesso intervenire per aiutare a posizionare le figure in modo corretto. Alla fine comunque tutti sono riusciti a fare un buon lavoro.
Dopo la presentazione, ho iniziato a lavorare sulla scomposizione del numero quattro con i matlink.
I matlink sono fantastici! Ti permettono di lavorare sulla composizione del numero, di fare addizione e sottrazioni, di costruire figure solide …
Per questa attività, individuale, abbiamo usato i mattoncini rossi (o arancioni) e quelli verdi.
Ai bambini ho chiesto di formare il trenino del quattro con un solo colore. Ovviamente qualcuno ha scelto i mattoncini rossi, altri quelli verdi.
Mostrando i trenini una volta ho chiesto: “Quanti cubetti rossi per formare il trenino rosso? Quanti verdi?”. “Quanti trenini verdi per formare il trenino verde? Quanti rossi”. “Quali sono le coppie dei numeri amici?”
Alla lavagna ho scritto le coppie 4 E 0, 0 E 4.
Successivamente ho chiesto di formare i trenini del quattro utilizzando i cubetti rossi e verdi. Ho scritto le possibili combinazioni alla lavagna.
Infine ho distribuito i cubetti di colore viola e giallo, chiedendo di formare il trenino del quattro usando tutti i colori. Ho scritto alla lavagna le possibili combinazioni, poi le abbiamo rappresentate così:
Ho utilizzato anche i personaggi della storia per lavorare un po’ su pregrafismo e percorsi, ho anche proposto un labirinto (li propongo spesso perché si divertono a farli!). Potete scaricare la scheda qui.
In seguito abbiamo lavorato sul confronto di grandezze, prima confrontando oggetti diversi presi dal portapenne (matite, gomme, colle …), poi confrontando tra loro i musicanti di Brema ritagliati da questa scheda.
Per esercitare la motricità fine ho proposto di colorare questa scheda (scaricatela qui) con la tecnica del puntinismo (insegno anche arte e immagine!).
Più uno con i matlink
Dopo la presentazione del numero quattro ho utilizzato la storia dei Musicanti di Brema per lavorare su “più uno” , “precedente-successivo”, “maggiore-minore”, linea dei numeri.
Per prima cosa abbiamo ricostruito la storia, ponendo l’attenzione sui personaggi che compaiono uno alla volta.
Quindi riassumendo le nostre osservazioni: la storia inizia con un asino (numero uno), che diventa amico di un cane (uno e uno si uniscono e diventano due), i due amici incontrano un gatto che si unisce a loro (due e uno fanno il tre), i tre musicanti incontrano un gallo che si aggiunge al gruppo (tre e uno si uniscono e fanno quattro).
Ho proiettato alla LIM la scheda che vedete qui sotto e insieme l’abbiamo completata (scaricatela qui).
Osservando il contenuto della scheda, riflettendo sulle quantità e sul significato delle frecce i bambini sono arrivati alla conclusione che ogni volta che si aggiunge uno il numero diventa più grande ma solo di un “posto”, quindi diventa il numero che “arriva dopo”; mentre “quello prima è più piccolo di uno”.
Come consolidamento ho proposto un’attività pratica con i matlink. Ho distribuito una trentina di cubetti ad ogni bambino poi aggiungendo un cubetto alla volta ho fatto costruire la torre del dieci.
Ad ogni cubetto aggiunto ho sollecitato la riflessione chiedendo: “Ci sono due cubetti. Che numero è? Aggiungendo un altro cubetto, quanti cubetti ho? Che numero ho formato? Quanto fa due e uno? Quanto fa due se aggiungo uno? E’ più grande due o uno?
A conclusione della lezione ho fatto costruire le torri dei numeri fino a 10 con i matlink e i numeri fino a quattro.
Vi suggerisco anche di visionare gli articoli sugli altri numeri:
numero 1 numero 2 numero 3 numero 5 numero 6 numero 7 numero 8 numero 9 numero 10
Spero che questo articolo sulla presentazione del numero quattro vi sia stato utile. Se avete deciso di proporre l’attività nella vostra classe fatemi sapere com’è andata.
11 Comments on Presentazione numero quattro con I musicanti di Brema
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Un lavoro molto ben fatto, articolato e coinvolgente. Complimenti e grazie per la condivisione
Complimenti maestra Lu 🙂 grazie per le idee e i materiali che metti a disposizione.
Davvero tanti complimenti per gli splendidi lavori che hai condiviso con noi: grazie mille.
Cristina
Complimenti per il tuo lavoro e grazie per la condivisione
Grazie mille, spero che tu abbia modo di provare l’attività con i bambini!
Un ottimo lavoro! grazie della condivisione, il materiale e le schede veramente utili e interessanti.
Grazie, sono contenta di esserti stata utile.
Bellissimo lavoro, molto utile. Grazie come sempre delle spiegazioni e soprattutto della tua generosità nel condividere ogni tuo lavoro. Buon lavoro.
Grazie a te! Felice di esserti utile! Buon lavoro.
Bellissimo lavoro. Grazie per le spiegazioni e per la gentile condivisione.
Grazie per i complimenti, credo che la condivisione sia importante nel nostro lavoro perché ci spinge a migliorare, a trovare nuovi stimoli. Il lavoro proposto può essere un punto di partenza che accende nuove idee!