Rieccoci a settembre, siete pronti per un viaggio nella matematica in classe terza?

Un nuovo anno scolastico comincia e offre l’occasione perfetta per impostare fin dai primi giorni un approccio integrato, affascinante e inclusivo verso la disciplina.

Come sempre accade il primo giorno in cui si lavora sul quaderno di matematica si fa la copertina. Naturalmente in terza non potevano mancare i dinosauri!

Scarica il PDF copertina dinosauri

copertina di matematica classe terza

 Nei prossimi giorni però lavorerò con un’ottica diversa.

Troppo spesso il rientro dalle vacanze coincide esclusivamente con lunghi ripassi e schede di calcolo mnemonico; quest’anno invece ho deciso di dedicare una parte del mese di settembre a un’introduzione di senso della materia che permette di accendere la curiosità dei bambini, ponendo le basi per un apprendimento profondo, consapevole e privo di stereotipi.

Iniziare la matematica in classe terza a settembre ponendo ai bambini domande come “Com’è nata la matematica?” , “A cosa serve?” o “Chi sono i matematici?” trasforma la percezione della disciplina da un insieme di regole astratte a un’avventura straordinaria dell’ingegno umano.

Collegando la matematica alla Storia, i bambini scoprono che i numeri non sono sempre esistiti, ma sono stati inventati per rispondere a bisogni pratici concreti: contare gli animali di un gregge, registrare i giorni o dividere le conserve;  gli alunni comprendono che la matematica è il linguaggio universale con cui l’umanità risolve problemi, interpreta la realtà e costruisce il progresso scientifico e tecnologico.

Ho iniziato quindi il primo lavoro di matematica scrivendo alla lavagna queste domande: “A cosa serve la matematica?”,” Chi ha inventato la matematica”, “Perché è nata la matematica?”, “Dove si vede la matematica nella vita quotidiana?”. Li ho anche invitati a guardarsi intorno e ha cercare i numeri e le forme in classe. 

I bambini sono rimasti spiazzati dalle mie domande. Le prime risposte sono state: serve per insegnare i numeri, per fare i conti, per imparare a contare, per sapere i numeri. Queste risposte fanno subito quanto la matematica sia concepita come qualcosa di scollegato dalla realtà, che riguarda essenzialmente la scuola. Ho scritto le loro risposte alla LIM e le abbiamo riportate sul quaderno (prime due nuvolette)

matematica classe terza settembre a cosa serve la matematica

Più difficile è stato far comprendere perché è nata la matematica.

Allora ho chiamato cinque bambini alla cattedra e ho detto “Io sono un pastore della preistoria, i numeri a quel tempo non esistevano ancora, ogni mattina porto le mie pecorelle al pascolo (i cinque bambini)”, mimando la scena ho guardato le mie pecorelle e poi sono uscita dalla classe. 

Poi sono rientrata con 3 pecorelle  e ho mimato il cavernicolo preoccupato che si accorge che sono di meno, ma non sa quante di meno. Così ho chiesto: “Che cosa c’è che non va? Perché sono preoccupato? I bambini mi hanno detto: “Prima le pecore erano 5 adesso sono solo tre, ne mancano due”. “Però io non so contare, i numeri non li conosco, come faccio a contarle?”.

 Dopo varie riflessioni qualcuno ha proposto di prendere un sacchetto e delle pietre e di far corrispondere una pietra ad ogni pecora. Così ho preso un sacchetto e dei gessetti e ho mimato la scena. Sono rientrata con le cinque pecorelle e abbiamo controllato che ci fossero tutte togliendo un gessetto alla volta dal sacchetto. Abbiamo poi ripetuto una seconda volta il conteggio uno ad uno, ma al rientro c’erano solo due pecorelle. Procedendo al controllo abbiamo verificato che mancavano delle pecorelle.

Poi ho chiesto: ma se avessi 100 pecore il sacchetto sarebbe pesante da trasportare, e se si bucasse e perdessi le pietre per strada? Che soluzione potrei trovare? Qualcuno ha proposto scrivi un segno sulla roccia, su un legno, su un bastone.

A questo punto ho detto loro che avevano appena inventato la matematica e il primo strumento per contare! Poi ho mostrato alla LIM i primi strumenti matematici della storia.

osso di ishango matematica preistorica
osso di lebombo matematica preistorica classe terza

Dopo aver osservato le immagini, ho proposto questa scheda (Scarica il PDF FUMETTO)  e visto questo video: Le origini della matematica.

nascita matematica fumetto classe terza

Accanto all’origine della disciplina, il mese di settembre offre la cornice ideale per smontare un pregiudizio ancora radicato: l’idea che le materie STEM siano un appannaggio prevalentemente maschile. Integrare nel percorso didattico le biografie e i contributi delle grandi figure femminili della storia è una scelta metodologica di valore formativo ed etico:

  • Inclusività ed Empowerment: presentare scienziate e matematiche fin dalla scuola primaria permette alle bambine di identificarsi in modelli di ruolo di successo e ai bambini di sviluppare una visione paritaria e collaborativa della conoscenza.

  • Pluralità del Sapere: scoprire personaggi come Ipazia d’Alessandria (astronoma e filosofa) o Ada Lovelace (pioniera dell’informatica e prima programmatrice) dimostra che le donne hanno sempre partecipazione attiva allo sviluppo del pensiero scientifico.

  • Destrutturare i Miti: contestualizzare figure storiche come Pitagora o Fibonacci aiuta anche a mostrare che la matematica è un’opera collettiva. Mostrare, ad esempio, che la matrice alla base della tavola pitagorica era già in uso tra Babilonesi ed Egizi aiuta a percepire la scienza come un grande puzzle a cui uomini e donne di diverse epoche hanno aggiunto il proprio tassello.

Il lavoro su matematici e matematiche illustri inizia oggi e continuerà la prossima settimana.

Nel frattempo stiamo facendo giochi di squadra orali su tabelline, calcolo mentale, risoluzione di problemi ecc.

Dopo aver fatto una breve introduzione sul percorso che faremo abbiamo lavorato sul quaderno.

I vari personaggi storici verranno presentati con un video o la lettura di un testo, poi proporrò delle semplici schede popup per ogni personaggio.

per Ipazia ho proposto questo video: Ipazia, la prima scienziata della storia.

Seconda settimana di settembre

Lunedì 21 settembre 2026

Come preannunciato questa settimana ho continuato il lavoro sui grandi della matematica: Pitagora, Fibonacci e Lovelace, seguendo l’ordine cronologico.

Per presentare Pitagora ho mostrato la serie di video di AnnaEduvision su Pitagora:

Chi era Pitagora,        Il viaggiatore della conoscenza,    Il viaggio che cambiò la matematica ,  Il club amici della sapienza,     Le forme e la natura delle cose, La musica matematica, La tetraktis: il numero magico di Pitagora, Il famoso teorema di Pitagora, Il dono di Pitagora.

Dalla visione dei video è scaturita una discussione sull’importanza della matematica per scoprire le regole che fanno funzionare l’Universo. I bambini hanno trovato forme intorno a loro e cercato triangoli all’interno delle forme. Per ora è stato un lavoro orale, alcuni di loro hanno disegnato l’armadio, lo schermo, la finestra e tirato linee disegnando quadrati i triangoli. Si sono appassionati e divertiti molto.

Infine sul quaderno hanno costruito e incollato l’immagine popup di Pitagora. Scarica qui il file PDF su Pitagora.

matematici famosi classe terza scuola primaria

Mercoledì 23 settembre 2026

Il nostro viaggio nella matematica è continuato con la presentazione di Fibonacci.

Il programma di matematica della classe terza prevede la presentazione del nostro sistema numerale decimale in modo più strutturato, così ho pensato di iniziare a parlarne a settembre presentando il matematico che lo ha introdotto in Europa.

Sono partita dalla presentazione dei video: Fibonacci l’uomo che portò i numeri in Europa e  La successione di Fibonacci: storia e curiosità matematiche.

Al momento non approfondirò l’argomento perché lo scopo è semplicemente quello di destare curiosità rispetto ai numeri e alla matematica, gli approfondimenti li farò quando affronterò l’argomento (a inizio ottobre penso e in occasione del Fibonacci Day).

Abbiamo concluso il lavoro con l’immagine popup di Fibonacci (vedi immagine sopra).

Scarica il file PDF di Fibonacci.

Infine abbiamo fatto qualche esercizio di ripasso sui numeri sul libro di testo.

matematici e matematiche famosi classe terza

Giovedì 24 settembre 2026

Oggi ho concluso il lavoro sui personaggi illustri che hanno contribuito allo sviluppo della matematica e delle scienze. In accordo con tecnologia, ho proposto un’attività su Ada Lovelace, la matematica considerata da tutti come la prima programmatrice della storia! 

Obiettivo: far comprendere che la matematica si applica alle scienze, all’informatica e alla tecnologia. 

Ma non solo! Avvicinare le bambine alle materie scientifiche, sfatando il pregiudizio che la matematiche e le scienze siano appannaggio degli uomini.

Sono partita dalla visione del video Ada e i numeri tuttofare, poi abbiamo riflettuto sull’importanza del lavoro delle donne nell’ambito delle scienze e della tecnologia, sulla curiosità che spinge gli studiosi a scoprire sempre nuove cose e sull’importanza della matematica come strumento per analizzare e interpretare il mondo che ci circonda.

Infine i bambini hanno costruito l’immagine popup di Ada Lovelace e scritto alcune riflessioni, immaginando se stessi come matematici.

Scarica il PDF Ada Lovelace.

matematica classe terza settembre

Nel corso dell’anno continuerò a parlare di questi studiosi e di molti altri in occasione delle giornate dedicate a loro oppure per introdurre nuovi concetti (ad esempio di Euclide).

Terza e ultima settimana di settembre

numeri triangolari attività scuola primaria

In classe terza questa settimana abbiamo intrapreso un viaggio alla scoperta dei numeri figurati, ispirandoci alla figura storico-mitica di Pitagora e dei suoi discepoli, i Pitagorici.

L’obiettivo dell’attività è stato guidare bambine e bambini a comprendere che i numeri non sono solo simboli astratti, ma possiedono una vera e propria forma geometrica e seguono regolarità affascinanti.

1. La fase manipolativa: toccare la matematica con mano

Prima di passare alla rappresentazione sul quaderno, l’esperienza è partita dal corpo e dalle mani. Utilizzando gettoni e cubetti ad incastro, i bambini hanno sperimentato concretamente la costruzione delle forme geometriche:

  • I gettoni per costruire i triangoli: disposti riga per riga, aggiungendo un gettone in più ad ogni livello per formare la struttura di un triangolo.

  • I cubetti ad incastro per i quadrati e i rettangoli: utilizzati per visualizzare la crescita di un quadrato o di un rettangolo attraverso l’aggiunta dello “gnomone” (la figura a forma di “L”).

La manipolazione ha permesso a ciascun alunno di interiorizzare il concetto di progressione e di osservare con i propri occhi come la quantità numerica si trasformi in uno spazio geometrico.

2. Dalla pratica alla registrazione sul quaderno

• I Numeri Triangolari

Siamo partiti da 1 punto e abbiamo costruito i triangoli successivi aggiungendo ogni volta una riga con un gettone in più. I bambini hanno riportato le loro costruzioni sul quaderno, poi abbiamo fatto alcune riflessioni che abbiamo scritto.

matematica classe terza Pitagora
numeri quadrati matematica classe terza settembre

• I Numeri Quadrati e lo “Gnomone”

Partendo da un cubetto iniziale, abbiamo ingrandito il quadrato aggiungendo elementi attorno ad esso a forma di “L”. I greci chiamavano questa struttura “gnomone”, paragonandola alla squadra da disegno.

Abbiamo poi ripreso i numeri triangolari con i gettoni e abbiamo visto che sommando due numeri triangoli consecutivi si  ottiene un numero  quadrato.

Anche in questo caso abbiamo riportato le costruzioni fatte e le diverse osservazioni (vedi immagine sopra)

numeri triangolari numeri quadrati

• I Numeri Rettangolari

Abbiamo infine esplorato come disporre le quantità per formare dei rettangoli.

numeri rettangolari matematica classe terza settembre

Ho concluso l’attività sui numeri figurati con il Decanomio (scarica il PDF della scheda da colorare).

Il Decanomio (conosciuto anche come Tavola di Laisant o Tavola del Decanomio Montessori) è una rappresentazione geometrica e visiva della tavola pitagorica.

Anziché mostrare solo i numeri astratti, il decanomio rappresenta ciascun prodotto come una superficie geometrica formata da quadretti. L’area (il numero totale di quadretti che compongono la figura) corrisponde al risultato della moltiplicazione.

decanomio scuola primaria

Per colorare il decanomio abbiamo utilizzato il metodo visuale geometrico, cioè per simmetria e numeri quadrati (in giallo).

Questa è la modalità più usata in matematica  in classe terza per evidenziare le proprietà matematiche:

  1. La Diagonale dei Quadrati: si individuano e si colorano prima di tutto i quadrati perfetti che vanno dall’alto a sinistra verso il basso a destra.

  2. I Rettangoli Simmetrici (Proprietà Commutativa):

    • I rettangoli corrispondenti a prodotti “gemelli” per la proprietà commutativa sono disposti in modo speculare rispetto alla diagonale.

    • Si colorano le coppie simmetriche con lo stesso colore per far notare visivamente che occupano la stessa superficie e contengono lo stesso numero di quadretti.

L’integrazione tra la fase manipolativa (gettoni e cubetti), la fase iconica/grafica (il disegno sui quadretti) e la fase simbolica (le operazioni scritte) ha reso evidente e naturale la scoperta delle proprietà aritmetiche.

Attraverso questo approccio visuale e laboratoriale, le regolarità matematiche non sono state calate dall’alto come formule da memorizzare, ma conquistate dai bambini con l’osservazione, il ragionamento condiviso e la meraviglia della scoperta.

E con oggi si è concluso il lavoro di matematica di settembre con i miei alunni di classe terza. 

Sono molto carichi ed entusiasti perché hanno scoperto un lato nascosto della matematica che non avevano immaginato.

Inoltre parlare dei personaggi famosi che con le loro scoperte hanno cambiato il mondo li ha affascinati e appassionati alla materia, speriamo continuino con questo entusiasmo!

Se il percorso proposto vi è piaciuto e volete proseguirlo cliccate sui link relativi agli altri mesi dell’anno:

Ottobre

1 Comment on Matematica classe terza settembre

  1. grazie per questo lavoro cosi innovativo è piaciuto tantissimo ai miei alunni, aspetto con ansia i lavori succesivi .grazie infinite

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