aggettivo qualificativo scuola primaria

In questo articolo vi propongo alcune attività per introdurre l’analisi grammaticale dell’aggettivo qualificativo nella scuola primaria.

Le attività si inseriscono all’interno di una progettazione di più ampio respiro riguardante anche la presentazione dell’analisi grammaticale di articoli, nomi e verbi.

L’analisi grammaticale e molte attività si ispirano alla psico-grammatica di Maria Montessori, con numerose variazioni dovute al fatto che non insegno in una scuola Montessoriana.

In fondo  all’articolo troverete tutti  i link utili per accedere alle attività proposte per le altre parti del discorso.

Premetto che già in seconda avevo lavorato su articoli, nomi, aggettivi e verbi, ma con un approccio più tradizionale e meno dinamico. 

Il punto di partenza di tutto il lavoro sull’analisi grammaticale svolto in terza è stato la presentazione della Famiglia Grammaticonis, composta da mamma Nomen, papà Verbum, il figlio minore Articoletto (sta sempre vicino alla mamma) e il figlio maggiore Aggettivo (sta vicino alla mamma, ma a volte se ne allontana un po’).

La personalizzazione delle categorie grammaticali piace molto ai bambini e li aiuta a ricordare. Ad ogni categoria grammaticale è associato un simbolo: per l’aggettivo è un triangolo blu.

Dopo aver ripreso velocemente le caratteristiche di ogni singolo personaggio, sono passata ad approfondire l’aggettivo qualificativo.

Aggettivo qualificativo scuola primaria presentazione.

Per riprendere il concetto di aggettivo ho proposto questa attività:

 Ho disposto sulla cattedra alcuni pennarelli di diverso colore, dei blocchi logici e dei pezzi di carta (stropicciati, quadrettati, bianchi e colorati, di forme diverse, tagliati bene o strappati).

Poi ho chiamato tre bambini alla cattedra e  ho chiesto loro di darmi un pennarello, un quadrato e un pezzo di carta. Quando me li hanno dati  ho detto: “No non voglio questi”. Allora me ne hanno sporto degli altri e io ho ripetuto che non erano quelli che volevo. Ad un certo punto uno dei  bambino mi ha detto: “Ma come faccio a darti quello che vuoi se non mi dici com’è?”. Allora gli ho risposto: “Hai proprio ragione! Allora voglio un pennarello giallo, un quadrato spesso e un pezzo di carta quadrettato”. A questo punto i bambini hanno cercato quanto richiesto e me lo hanno dato.

Poi ho chiamato altri tre bambini e ho chiesto loro di darmi un pennarello corto, un cerchio grande e un pezzo di carta stropicciato. Hanno recuperato velocemente il cerchio e il  pezzo di carta, ma non sapevano come fare col pennarello. “C’è qualche problema?”- ho chiesto. “Non troviamo il pennarello corto, sono tutti lunghi uguali, cambia solo il colore!” hanno risposto perplessi . 

A questo punto abbiamo riflettuto su cosa era successo e sulla funzione di alcune parole. Siamo arrivati a concludere che l’aggettivo è una parola che “descrive” , che dice com’è una cosa, un animale o una persona.

La formalizzazione

A questo punto abbiamo “formalizzato” quanto appreso sul concetto di aggettivo. Come al solito ho utilizzato il personaggio e la tecnica del fumetto per dare la spiegazione.

aggettivo qualificativo scuola primaria

Successivamente ho ripreso la spiegazione da un punto di vista della grammatica tradizionale.

Attività e giochi

Successivamente ho distribuito 4 carte ad alunno (quelle che di solito uso per fare inglese) con vari soggetti: abiti, animali, cibo, oggetti, ambienti …

La consegna era: disegnare sul quaderno i diversi soggetti e per ognuno trovare almeno quattro aggettivi.

aggettivo qualificativo scuola primaria

Abbiamo anche giocato al Gioco degli aggettivi sulla falsa riga del Gioco dei nomi (di città, animali, persone…). In questo caso abbiamo scelto dei nomi e la sfida era trovare gli aggettivi appropriati.

Siccome stavamo anche lavorando sulla descrizione della persona, ho anche proposto questa attività:

Ho distribuito due fogli bianchi ciascuno (due metà di un A4) e un cartellino con il nome di un compagno che doveva restare segreto a ciascun alunno.

Sul primo foglio ognuno ha disegnato se stesso, sull’altro il compagno di classe. Su ogni foglio bisognava scrivere 10 aggettivi per descriverne l’aspetto fisico e il carattere della persona rappresentata.

Il gioco consisteva nell’indovinare il nome del compagno descritto.

Abbiamo proceduto in questo modo. Ho estratto a sorte il nome del primo alunno che doveva iniziare. Questo ha letto ciò che aveva scritto del compagno mentre gli altri dovevano indovinare chi fosse. Se dalla descrizione non era riconoscibile, si poteva girare il foglio e mostrare il disegno. Normalmente questo è stato sufficiente. 

A sua volta, la persona descritta ha letto gli aggettivi con il quale si era “raccontato” e mostrato il suo ritratto ai compagni.  Poi ha detto ciò che aveva scritto del compagno misterioso.

Questa attività li ha coinvolti tantissimo, ma soprattutto  ci ha consentito di riflettere sul fatto che non sempre noi ci vediamo come gli altri ci vedono.

aggettivo qualificativo scuola primaria attività

Aggettivo qualificativo scuola primaria: analisi grammaticale

Dopo aver fatto questi giochi sono passata all’analisi grammaticale utilizzando i cartellini. Sono partita dall’analisi di semplici aggettivi considerando il genere e il numero. Abbiamo anche classificato gli aggettivi in base ad alcune caratteristiche morfologiche (maschile, femminile, singolare, plurale) o semantiche (contrari, sinonimi).

analisi grammaticale aggettivo Montessori
aggettivo qualificativo scuola primaria Montessori
aggettivo qualificativo suola primaria contrari

Infine siamo passati all’analisi grammaticale completa di frasi via via più complesse.

analisi grammaticale Montessori

L’analisi grammaticale di semplici frasi è diventata una prassi quasi quotidiana, intervallata da attività più creative come giochi di parole, cruciverba, acrostici o come quella proposta qui sotto.

aggettivo qualificativo scuola primaria attività 2
aggettivo qualificativo acrostico

Queste attività sull’aggettivo qualificativo sono state proposte in una classe terza, ma alcune di esse possono tranquillamente essere fatte in una quarta della scuola primaria.

Come anticipato qui trovate i link per accedere agli articoli relativi alle altre parti del discorso.

Introduzione all’analisi grammaticale

Articoli determinativi e indeterminativi

Il nome scuola primaria

Il verbo scuola primaria

Per approfondimenti sul metodo Montessori vi consiglio di visitare il sito LA PAPPADOLCE.

 

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