In questo articolo troverete le attività che ho proposto nella mia classe seconda sugli spazi e sulle loro funzioni.
Già a 7-8 anni, i bambini possono imparare a leggere il loro spazio e a capire perché ogni luogo è organizzato in un certo modo.
Le seguenti attività sono pensate per la classe seconda (alcune sono adattabili anche alla classe prima) e hanno l’obiettivo di far comprendere che esistono tanti tipi di spazio e che tutti gli spazi (come l’aula, la cucina o il parco) hanno funzioni ben precise (come studiare, cucinare o giocare).
Le attività proposte sono variegate (osservazione, disegno, gioco, laboratorio…) e mirano a rendere i bambini capaci di “leggere” e interpretare il loro territorio quotidiano.
L’articolo è costantemente aggiornato (una volta alla settimana circa) in quanto il percorso è in divenire, perciò se siete interessati ricordatevi di tornarci!
Ho iniziato il mio percorso sugli spazi e le loro funzioni con i miei alunni partendo da lontano.
Ho iniziato infatti facendo una ricognizione su quello che secondo loro è la geografia, cosa studia e a cosa serve.
Insieme abbiamo poi costruito questa mappa concettuale riassuntiva.
Spazi e confini.
Nella lezione successiva mi sono concentrata sul concetto di “spazio”.
Dalla discussione che è nata sull’argomento, i bambini si sono subito resi conto che è un concetto molto ampio e che intorno a noi ci sono tanti tipi di spazio, alcuni vicini e alcuni lontanissimi.
Abbiamo formalizzato quanto emerso dalla discussione e dalle nostre osservazioni in questo modo.
In seguito la nostra attenzione si è concentrata nell’osservare e confrontare alcuni spazi: il bosco e i campi che abbiamo visto in gita , la scuola, la classe, la strada ecc.
In particolare ci siamo soffermati sugli elementi che chiudono gli spazi osservati.
Ho ripreso i concetti di confine, regione interna ed esterna fatti in geometria e ho introdotto il concetto di “confine naturale” e “confine artificiale” in geografia.
Ho proposto diverse immagini alla LIM con paesaggi di montagna, mare, laghi, città negozi, biblioteche ecc. e per ogni immagine i bambini sono stati invitati ad individuare il tipo di confine.
Infine abbiamo verbalizzato sul quaderno.
Il nostro lavoro è continuato riprendendo le parole dello spazio e le coordinate geografiche.
Avendoci lavorato molto lo scorso anno scolastico, ho ripreso velocemente il concetto e proposto due schede.
A conclusione del lavoro svolto su spazi aperti e spazi chiusi,confini naturali e confini artificiali abbiamo visto questo video di maestra Emy spazi chiusi e spazi aperti.
Infine ho chiesto ai bambini qualche esempio di spazio e li abbiamo rappresentati classificandoli in base ai confini.
Il lavoro successivamente è continuato con il riconoscimento e la definizione di spazi pubblici e spazi privati.
Dopo aver dato una definizione per ciascuno spazio i bambini hanno realizzato il disegno del loro spazio privato preferito: la cameretta.
In seguito ho iniziato ad approfondire il discorso delle funzioni svolte da uno spazio.
Sono partita dalla casa, lo spazio più vicino ai bambini.
Per rendere l’attività accattivante ho proposto di realizzare una casetta pop up che mostra anche gli interni (potete scaricare la scheda qui)
Ho continuato il lavoro sugli spazi della casa con una riflessione sul perché l’uomo costruisce una casa e su quale uso facciamo della nostra casa.
Successivamente ho distribuito una scheda con le varie stanze e abbiamo scritto a cosa serve ogni stanza.
La scheda può essere utilizzata così com’è, però siccome so che i miei bambini amano tagliare, incollare e costruire, ci abbiamo fatto un semplice lavoro popup (scarica la scheda).
Infine ogni bambino a descritto cosa può fare nella sua cameretta.
Successivamente abbiamo lavorato sui diversi tipi di case che esistono nel mondo.
Poi abbiamo riflettuto insieme su analogie e differenze, sui materiali utilizzati per costruirle e sul perché sono costruite proprio in quel modo.
Infine abbiamo riflettuto sui bisogni comuni che tutte le case soddisfano.
Abbiamo scritto alcune riflessioni sul quaderno e poi fatto questo lavoro
Infine hanno fatto questo lavoro per ripassare e rappresentare ciò che hanno visto nei due video e nelle immagini proposte (scarica qui la scheda per realizzare il lavoro).
Dopo aver lavorato sugli spazi privati, ho affrontato l’argomento “spazi pubblici”.
Dopo aver ripassato verbalmente la differenza tra spazi pubblici- spazi privati e il significato di “funzione”, ho distribuito una fotocopia con l’illustrazione di una via e alcuni spazi pubblici.
Poi osservando la fotocopia abbiamo riflettuto sugli spazi pubblici rappresentati e sulla loro funzione.
I bambini hanno colorato e incollato la fotocopia, poi abbiamo scritto una breve definizione di spazio pubblico.
In seguito ho distribuito una fotocopia su alcuni spazi pubblici, i bambini l’anno colorata e completata, poi hanno piegato il foglio a metà e tagliato il lungo le linee di un lato. Questo è il risultato.
Grazie Maestralu! Sono alla prima esperienza nell’insegnamento e il tuo contributo è veramente prezioso. Condividerai pure i punti di vista e la rappresentazione di mappe e percorsi? Grazie ancora 🙂
Tanti auguri anche a te! Penso che inizierò con gli elementi fissi e mobili per poi passare alla rappresentazione dall’alto con piante, mappe e percorsi.
Per fortuna ogni insegnante ha la possibilità di scegliere il percorso più adatto alla sua classe, l’importante è che quello che si fa abbia un senso! Confini e regioni si fanno anche in prima, quindi immagino che i tuoi alunni conoscano già il significato di questi termini, io li ho semplicemente ripresi per ripassare.
Grazie Maestralu! Sono alla prima esperienza nell’insegnamento e il tuo contributo è veramente prezioso. Condividerai pure i punti di vista e la rappresentazione di mappe e percorsi? Grazie ancora 🙂
Ciao,
grazie ancora per il prezioso aiuto. Volevo chiederti quale argomento pensi di trattare al rientro dalle vacanze natalizie.
Grazie in anticipo. Colgo l’occasione per augurarti un buon 2026!
Tanti auguri anche a te! Penso che inizierò con gli elementi fissi e mobili per poi passare alla rappresentazione dall’alto con piante, mappe e percorsi.
Bellissimo lavoro !!
dopo questa attività cosa farai ?
grazie
Spazi pubblici e spazi della scuola. In pubblicazione oggi!
Ciao. Molto bello .Non fa niente che io sono partita direttamente dallo spazio e faro i confini e le regioni dopo? grazie
Per fortuna ogni insegnante ha la possibilità di scegliere il percorso più adatto alla sua classe, l’importante è che quello che si fa abbia un senso! Confini e regioni si fanno anche in prima, quindi immagino che i tuoi alunni conoscano già il significato di questi termini, io li ho semplicemente ripresi per ripassare.
Bellissimo lavoro.. prenderò sicuramente spunto per alcuni lavori.
Felice di esserti utile!
Grazie !!! Un bellissimo lavoro
Ho trattato gli spazi della casa confini e regioni
Adesso aggancio quelle attività che hai fatto tu
Grazie tantoooo
Bene, grazie a te per il rimando. Buon lavoro!
Grazie! Il tuo lavoro mi piace tantissimo!
Grazie, mi fa molto piacere!
Grazie Maestralu, sei di grande aiuto!
Mi fa molto piacere, è proprio lo scopo di questo sito!
Grazie, bellissimo lavoro