Quest’anno di geografia ho proposto diverse attività sulle carte  geografiche  che hanno suscitato un interesse ed una partecipazione davvero notevoli, con un’ottima ricaduta su tutta la  classe.

Attività sulle carte geografiche 1

Il nostro percorso è iniziato con l’osservazione della Terra dallo spazio. Poi abbiamo visto l’Europa, L’Italia e la nostra regione.

Ci siamo soffermati ad osservare la sfericità del nostro pianeta, la forma dei continenti e dell’Italia,  gli elementi del paesaggio, sia naturali che artificiali, i colori delle montagne, dei mari e delle colline, e molto altro.

Per far tutto ciò utilizzato Google Earth, uno strumento fantastico messo a disposizione gratuitamente da Google.

Ho mostrato anche molte foto satellitari, aeree e panoramiche, invitando i bambini ad osservare bene i punti di vista, a confrontare l’ampiezza dei territori fotografati, la ricchezza di particolari.

Ci siamo soffermati soprattutto sull’Italia e su alcuni regioni (quelle d’origine dei bambini, dei nonni o dei genitori).

L’attività è proseguita confrontando ciò che si vede nelle fotografie con ciò che è rappresentato sulle carte geografiche (in classe ci sono la carta fisica dell’Italia, il planisfero e un mappamondo).

I bambini erano molto curiosi di sapere, non solo come si costruisce una carta geografica, ma anche perché si fa e a cosa serve nella vita quotidiana.

Attività sulle carte geografiche 2

Vista la curiosità dei bambini ho pensato di proporre un’attività sulla storia della cartografia.

Ho preso spunto da quanto proposto dalla Guida SMART 3 di storia (ed. Capitello).

Sono partita dagli arbori della cartografia (preistoria) per arrivare alle carte costruite col computer.

Ai bambini ho proposto una presentazione che ho realizzato per l’occasione.


Anche in questo caso abbiamo osservato la simbologia utilizzata e cercato di capire qual era lo scopo di tali rappresentazioni.

Abbiamo anche riflettuto sulla correttezza  delle informazioni fornite e sulla precisione di queste antiche carte, anche confrontandole con quelle contemporanee.

Poi abbiamo lavorato sul quaderno.

Attività sulle carte geografiche 3

A questo punto i bambini erano pronti a realizzare la loro prima carta geografica.

Ho distribuito ad ognuno di loro una fotografia satellitare dell’Italia ed un foglio di carta da lucido.

Poi hanno ricopiato sulla carta da lucido i contorni e colorato secondo la simbologia convenzionale. Infine abbiamo costruito insieme la legenda.

Attività sulle carte geografiche 4

Il passo successivo è stato il lavoro sulla riduzione in scala.

I bambini hanno misurato il perimetro del corridoio e della classe con lo scopo di realizzare una pianta.

Il problema che è apparso subito evidente era come far stare sul foglio le misure.

Le proposte per risolvere il problema sono state: facciamo una foto e la incolliamo, disegniamo sul foglio la forma come ci sta. Abbiamo fatto diversi tentativi, ma nessuno andava.

Finalmente un bambino ha pensato di attribuire ad un quadretto il valore di un metro.

Ci siamo anche divertiti a ridurre in scala alcuni disegni geometrici!

Attività sulle carte geografiche 5

Dopo aver studiato i simboli utilizzati e i vari tipi di carta, i bambini si sono esercitati nella lettura di una carta geografica.

Per iniziare ho proposto la carta fisico-politica della Calabria (molti miei alunni sono di origine calabrese!).

I bambini hanno individuato le principali caratteristiche fisiche del territorio, le città capoluogo e quelle più importanti, le regioni confinanti, il numero di province ecc.

Abbiamo poi concluso l’attività dando una definizione completa di carta geografica.

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