In terza i bambini si avviano allo studio della geografia e uno dei primi argomenti affrontati è proprio il lavoro del geografo.

Credo che  conoscere e comprendere bene il senso del lavoro del geografo, il suo modo di lavorare e gli strumenti che usa, sia importante per capire più profondamente l’utilità dello studio della geografia (disciplina un po’ bistrattata, ma fondamentale per interpretare il mondo che ci circonda).

In questo articolo troverete il percorso che ho fatto in classe per approfondire e integrare quanto presentato nei libri di testo.

Ho fatto ampio uso di immagini relative a paesaggi naturali e artificiali tratte dal web, che abbiamo analizzato e commentato come se fossimo dei geografi.

Ai bambini ho chiesto per esempio di descrivere la fauna e la flora presente in un paesaggio, quali attività umane e  quale tipo di edifici caratterizzano un certo ambiente, perché alcune costruzioni si trovano in un luogo e non in un altro ecc.

Inoltre, per favorire l’organizzazione e la memorizzazione delle informazioni e dei concetti principali ho fatto ricorso a disegni e mappe concettuali.

Qui di seguito troverete le foto del lavoro svolto sul quaderno.

In coda all’articolo troverete il link per scaricare le schede didattiche che ho utilizzato con i miei alunni e altro materiale utile per approfondire o sintetizzare l’argomento, nonché due schede di verifica.

La geografia e Lavoro del geografo: attività svolta sul quaderno

la geografia quaderno classe 3

lavoro del geografo quaderno classe terza

mappa geografo

 

Spero che quanto proposto vi possa essere utile, anche solo come spunto di partenza per approntare il vostro lavoro.

Come preannunciato all’inizio, riporto qui il link dove reperire diverse schede didattiche sul lavoro del geografo e dei suoi aiutanti.

Il vostro contributo per me è importante, perciò se avete bisogno di informazioni, avete delle proposte da fare o se semplicemente volete lasciare un commento, scrivetemi!

 

13 Comments on Il lavoro del geografo e la geografia classe terza primaria

  1. Il lavoro è molto interessante e ben svolto . Però il link che hai postato rimanda ad un lavoro sulle seconde, non al lavoro di geografia come da fotografie…

    ringrazio anticipatamente per la risposta

    • Di solito parto dalla lettura del libro di testo, poi riflettiamo su quanto letto e scriviamo sul quaderno mettendo ordine alle idee e costruendo le frasi insieme (in modo abbastanza guidato da parte mia), in questo modo uso storia per fare italiano. E siccome ho anche bambini con disabilità e un disgrafico faccio la lavagna del corsivo e quella dello stampato maiuscolo. Effettivamente ci vuole parecchio tempo, ma in questo modo ascoltano, organizzano, riflettono, imparano a scrivere, memorizzano. Di sicuro non è tempo perso. Spesso mostro video e foto per completare la lezione e dare almeno un aggancio visivo a quanto studiato. E’ lungo e faticoso, ma poi sei ripagato dai risultati: tutti imparano e di solito non dimenticano più, così in quarta non devo rifare di nuovo tutto.
      Spero di esserti stata utile.

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