Il mille e le migliaia rappresentano quantità grandi che raramente i bambini di terza elementare hanno avuto modo di vedere e che difficilmente riescono ad immaginare.
Per questo motivo prima di iniziare a lavorare sul valore posizionale, ho preferito introdurre l’argomento partendo dalla manipolazione.
In questo modo i bambini hanno potuto “toccare con mano” gli oggetti per contarli uno ad uno, percependo chiaramente “quanta roba c’è” nel numero mille e oltre.
Quella che vi mostro ora è l’attività che abbiamo fatto con la pasta.
Ho portato quattro pacchi di ditalini e quattro pacchi di farfalline da mezzo chilo .
I bambini erano divisi in quattro gruppi da cinque. Ogni gruppo ha avuto due pacchi di pasta dello stesso tipo da contare in vario modo.

Il lavoro è stato suddiviso in diverse fasi.
Fase 1 : il mille e le migliaia come quantità
Durante la prima attività i bambini hanno contato tutta la pasta contenuta nei due sacchetti, contando uno ad uno ogni singolo pezzo.
L’operazione si è rivelata lunga e piuttosto complessa, soprattutto perché spesso perdevano il conto e quindi dovevano ricominciare daccapo.
Quando tutti hanno finito di contare, ho registrato alla lavagna la quantità che ogni gruppo aveva contato.
Sono subito emerse delle differenze, anche con tipi di pasta uguale. Per spiegarle i bambini hanno dato queste risposte: le quantità sono diverse, qualcuno ha contato male, la pasta più piccola ha più pezzi di quella grande, abbiamo perso il conto….
Tutti hanno condiviso l’idea che contare in questo modo era stato davvero complicato perché si perdeva il conto e bisognava ricominciare dall’inizio.
Allora ho chiesto come si poteva fare per risolvere questo problema. I bambini sono arrivati alla conclusione che potevano contare raggruppando la pasta di 10 in 10 e segnando sul foglio 10 tutte le volte che avrebbero raggiunto la decina.
Fase 2: il mille e le migliaia raggruppando per 10

I bambini hanno contato i pezzi di pasta mettendoli in un bicchiere di plastica, registrando sul foglio ogni volta che raggiungevano la decina, dopodiché svuotavano il contenuto del bicchiere in un unico piatto.
Questa fase è durata poco perché si sono subito resi conto che non riuscivano a conteggiare bene quanti bicchieri avevano svuotato visto che tutti svuotavano la pasta nello stesso piatto.
Fase 3: il mille e le migliaia raggruppando per 10 e per 100
In quest’ultima fase i bambini hanno prima contato 10 pezzi di pasta per bicchiere, poi dopo aver riempito 10 bicchieri, hanno rovesciato il contenuto in un piatto. In ogni piatto hanno messo solo 100 pezzi di pasta. hanno continuato in questo modo contando tutta la pasta.
Dopo il conteggio abbiamo registrato alla lavagna quanti gruppi da 100 avevamo formato, quante decine e unità erano rimaste.
Infine ogni gruppo ha messo il contenuto di 10 piatti da 100 in un piatto per formare il 1000, e poi ha contato le centinaia e le unità rimaste fuori.



Fase 4: il mille e le migliaia raggruppando per 1000
L’ultimo passaggio del nostro lavoro è stato quello di formare gruppi da cento con tutte le decine rimaste fuori, poi formare il migliaio con tutte le centinaia, e ricontare quante centinaia, decine e unità erano rimaste.

Infine abbiamo contato e scritto alla lavagna il numero che si era formato.
Questa attività si è rivelata molto utile perché ha permesso ai bambini:
- di contare fino a mille e oltre,
- visualizzare la quantità 1000 (e oltre),
- trovare strategie di conteggio,
- operare praticamente quei raggruppamenti in base 10 che sono il fondamento del nostro sistema numerico e che non sempre appaiono chiari utilizzando i sussidi didattici più strutturati (BAM, abaco…),
- lavorare in gruppo in modo collaborativo e produttivo.